Quanto rimborsa il SSN nel 2026?
Il Servizio Sanitario Nazionale italiano prevede un rimborso per gli apparecchi acustici che può arrivare fino a 1.065€ per orecchio, secondo il nomenclatore tariffario aggiornato. Questo importo copre interamente il costo di molti apparecchi di fascia entry-level e media, e riduce significativamente il prezzo dei dispositivi premium.
1.065€
rimborso max per orecchio
19%
detrazione IRPEF aggiuntiva
Chi ha diritto al rimborso?
Il rimborso ASL è previsto per:
- Invalidi civili con ipoacusia riconosciuta (perdita uditiva superiore a 65 dB nell’orecchio migliore per gli adulti)
- Minori con qualsiasi grado di ipoacusia
- Lavoratori con ipoacusia professionale riconosciuta dall’INAIL
- Over 65 con invalidità civile anche parziale che includa l’ipoacusia
La procedura passo dopo passo
💡 Consiglio: Molti centri audioprotesici convenzionati si occupano gratuitamente di tutte le pratiche amministrative. Chiedi al tuo centro!
Passo 1: Visita dal medico di base
Il primo passo è rivolgersi al proprio medico di medicina generale, che prescriverà una visita specialistica otorinolaringoiatrica (ORL). Questa impegnativa è necessaria per accedere alla visita in regime SSN.
Passo 2: Visita ORL e audiometria
Lo specialista ORL eseguirà un’audiometria tonale e vocale completa, certificando il grado di ipoacusia. Se la perdita supera i 65 dB nell’orecchio migliore (per gli adulti), il medico rilascerà il certificato per la richiesta di invalidità che includa il deficit uditivo.
Passo 3: Riconoscimento dell’invalidità civile
Con il certificato ORL, si presenta domanda di invalidità civile all’INPS (tramite il medico di base o un patronato). La commissione medica ASL valuterà la documentazione. Per l’ipoacusia, viene generalmente riconosciuta una percentuale di invalidità tra il 35% e il 60%, sufficiente per accedere al rimborso protesico.
Vuoi sapere se hai diritto al rimborso?
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🎧 Testo il mio uditoPasso 4: Prescrizione protesica
Con il verbale di invalidità, tornare dallo specialista ORL del SSN per ottenere la prescrizione protesica. Questo documento specifica il tipo di apparecchio necessario (monoaurale o binaurale) e le caratteristiche tecniche richieste.
Passo 5: Scelta dell’apparecchio
Recarsi presso un centro audioprotesico convenzionato ASL con la prescrizione. L’audioprotesista proporrà i dispositivi compatibili con il rimborso SSN. Attenzione: è possibile scegliere anche un apparecchio di fascia superiore, pagando solo la differenza rispetto all’importo rimborsato.
Passo 6: Autorizzazione ASL
Il centro audioprotesico invierà il preventivo all’ASL di competenza per l’autorizzazione. I tempi variano da regione a regione: generalmente tra 15 e 45 giorni. Alcune regioni (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna) hanno procedure semplificate.
Passo 7: Consegna e collaudo
Una volta autorizzato, l’audioprotesista procede con l’adattamento e la consegna dell’apparecchio. Dopo un periodo di prova (solitamente 30 giorni), lo specialista ORL effettua il collaudo finale, verificando i benefici protesici tramite audiometria con apparecchio.
Tempistiche medie
2-4
mesi — Nord
3-5
mesi — Centro
4-7
mesi — Sud/Isole
Iniziare la pratica il prima possibile è quindi fondamentale per non prolungare inutilmente un problema che impatta la qualità della vita quotidiana.
Consigli pratici per velocizzare la pratica
- Conservare tutta la documentazione: ogni visita, ogni esame, ogni certificato
- Rivolgersi a un patronato (CGIL, CISL, UIL, ACLI): assistenza gratuita per la pratica di invalidità
- Scegliere un centro convenzionato che gestisca direttamente le pratiche ASL (molti lo fanno gratuitamente)
- Non dimenticare la detrazione IRPEF: conservare le fatture per la dichiarazione dei redditi
Alternative al percorso SSN
Chi non ha i requisiti per il rimborso SSN può comunque beneficiare di:
- Detrazione IRPEF del 19% sull’intero costo (come spesa sanitaria)
- Pagamento rateizzato offerto dalla maggior parte dei centri (tasso zero fino a 24 mesi)
- Convenzioni aziendali e fondi sanitari integrativi
